Come funziona Active Pure Beyond

Guardian Air Active Pure Beyond US è un dispositivo per la filtrazione e disinfezione continua dell’aria interna e quella intorno al paziente. Processa fino a 410 m3/h di aria interna in fasi diverse. Dapprima l’aria è filtrata con filtri HEPA che trattengono il 99,9% di micro particelle fino a 0,1 micron e poi trattata con un processo di fotocatalisi in TiO2 con luce UVC con Band-Gap ridotta.


L’aria ri-immessa nell’ambiente è ricca di radicali ROS superossido e perossido. La disinfezione dell’aria ad UVC in fotocatalisi avviene per reazione chimica da parte di un semiconduttore il biossido di Titanio TiO2 attivato dalla radiazione luminosa a UVC. Il biossido di titanio quando esposto alla radiazione UVC assorbe e converte parte dell’energia luminosa in elettroni e lacune di elettroni. Il TiO2 reagisce con l’acqua presente nell’umidità dell’aria e crea ossidrili OH- mentre reagendo con O2 crea anioni superossido O2-. Miliardi di queste specie altamente ossidanti sono prodotti in miliardesimi di secondo e hanno funzione di disgregazione della materia organica a livello molecolare.
L’ azione biocida è pertanto generata dalla formazione di coppie elettrone-lacuna che ossidano decomponendo o danneggiando la struttura di buona parte dei microrganismi patogeni.
L’ aria rilasciata nell’ambiente è arricchita di questi radicali ossidanti OH e radicali superossido O2 che ossidando i composti organici abbattano ulteriormente la carica e le UFC batterica e fungina.
L’obiettivo di installare questi dispositivi è stato di costruire un ambiente protetto intorno al paziente critico, riducendo il rischio di infezioni HAI esogene attraverso un abbattimento della carica batterica/fungina nell’area di degenza e riducendo il rischio di esposizione a microrganismi veicolati nell’aria interna indoor.

I risultati che si osservano sono molto significativi, questo per esempio è il confronto realizzato in un ospedale della Regione Lazio confrontando lo stato prima e dopo l'introduzione di BEYOND nella terapia intensiva:

  • Riduzione del 64% di infezioni esogene da Acinetobacter HAI contratte durante la degenza in rianimazione
  • Minore virulenza dei microrganismi esogeni
  • Assenza di infezioni HAI da stafilococco
  • Assenza di Infezioni crociate HAI tra pazienti già infetti e altri ricoverati
  • Assenza di Infezioni da Clostridium HAI
  • Riduzione del 76% di infezioni da Pseudomonas HAI

Altre risorse

 

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